La voce degli alberi

di Michele Sganga (2016; ultimo movimento; violino: Lia Tiso)

Diplomato con lode in pianoforte a “Santa Cecilia” sotto la guida di Maria Teresa Carunchio, ha proseguito presso il Conservatorio romano gli studi di composizione, frequentando parallelamente vari corsi di perfezionamento e ottenendo riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, fra cui i primi premi assoluti: ‘Don Matteo Colucci’ di Fasano, ‘Harmonie’ di Roma, ‘Città di Barletta’, ‘Città di Caserta’.

Dal 2013 ad oggi ha tenuto annualmente numerosi concerti per il ciclo Il respiro della musica di Paolo Terni nell'ambito della “Milanesiana”, Festival ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi. Fra le produzioni recenti, oltre ai due album solistici Animale Musicale. Biodiversità al pianoforte e Le ragioni del canto. Franz Liszt (Officina della Musica, 2012 e 2014), ha composto la colonna sonora del documentario Il testimone passato (RaiStoria per i “70 anni dalla Liberazione”, 2015);  le musiche di scena per gli spettacoli teatrali: La casta morta (2015), in occasione del centenario della nascita di Tadeusz Kantor, e Anamoni (2017), coi relativi CD prodotti da Pescatori di Poesia Teatro e Compagnia Matroos. Fra altri recital pianistici: EuroPiano (apertura della stagione cameristica 2014-2015 della Filarmonica di Cracovia); Variazioni (Lugano, settembre 2015); Quo vadis?, doppio recital anche con sue composizioni originali (commissionato da Koninklijk Nederlands Instituut Rome e CiakPolska FilmFestival 2016); Magnificat, cantata per soprano e pianoforte (Reggio Emilia - “Soli Deo Gloria”, ediz. 2017).

Laureato con lode in Storia della musica alla Sapienza di Roma (relatore: prof. Pierluigi Petrobelli), accanto all’attività concertistica e compositiva, ha al suo attivo diverse pubblicazioni italiane e straniere su Chopin, Rossini, Nono e Tarkovskij, nonché di testi divulgativi sull’opera lirica (19 uscite per De Agostini Editore).

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