Lo sguardo
Presentazione del volume “Comunicare l’immigrazione – Guida pratica per gli operatori dell’informazione”
Lunedì 20 febbraio 2012, alle 10,30, presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Sapienza Università di Roma, Via Salaria 113 a Roma verrà presentato alla stampa e distribuito ai partecipanti fino ad esaurimento delle copie un manuale contenente dati e informazioni sui temi dell’integrazione e dell’immigrazione, per contribuire a realizzare un’informazione realistica e non distorta sull’apporto dei cittadini stranieri al nostro paese. Il libro “Comunicare l’immigrazione' è una guida pratica per gli operatori dell’informazione”, realizzato da coop. Lai-momo, editrice di Africa e Mediterraneo, e dal Centro studi e ricerche Idos, curatore del Dossier Statistico Immigrazione Caritas Migrantes, fornisce un quadro di riferimento relativo al riparto di competenze istituzionali in materia di immigrazione, oltre a dati quantitativi e indicatori territoriali che mettono in luce i benefici del fenomeno migratorio per la società ospitante; propone una sintesi comparativa a livello europeo delle principali norme che regolano lʼingresso ed il soggiorno degli stranieri e dei principali indici di integrazione, e offre, infine, esempi di buone prassi comunicative e racconti di storie di migrazione di successo.
Il Senegal e la diaspora senegalese
Africa e Mediterraneo, ultimo numero febbraio 2012
Il dossier che pubblichiamo presenta alcuni approfondimenti sugli eventi socio-culturali che hanno segnato l’ultimo anno e nei quali il Senegal ha inteso interpretare un ruolo anche politico presentandosi come punto di riferimento di una visione globale e panafricana del futuro del continente e della sua proposta culturale: il Monumento al Rinascimento africano e il terzo Festival mondial des arts nègres. Queste iniziative sono approfondite e spiegate nei loro retroscena, nelle motivazioni e negli errori dagli articoli di Victoire Axiga-Dokpo e Itala Vivan. Il dossier continua con vari approfondimenti su aspetti culturali del Senegal, con interessanti visuali storiche. Un panorama del cinema senegalese, della sua importanza nel passato con l’opera dei grandi Ousmane Sembène e Djibril Diop Mambéty così come della sua difficoltà attuale, è tracciato nell’articolo di Simona Cella.
PILLOLE D'AUTORE: VERDI COLLINE D'AFRICA DI ERNEST HEMINGWAY
di Francesca Cioce, Critica Letteraria, 12 febbraio 2012
Il 1935 è l'anno in cui The green hills of Africa vede la luce. Si tratta di un libro molto controverso, che suscita reazioni contrastanti nel pubblico e tra gli intellettuali del periodo. Edmund Wilson, uno dei più importanti critici dell'autore e suo grande estimatore, scrive: 'Quando Kaskin (critico sovietico N.d.A.) leggerà Verdi Colline d'Africa, troverà indubbiamente molte conferme della sua teoria che l'autore di Nel nostro tempo si è andato isterilendo, man mano che si è allontanato dai temi sociali del suo tempo'.
Le foreste scomparse dall’Africa Cancellate dall’uomo e dai cambiamenti climatici
Ansa, Scienza e Tecnica, 13 febbraio 2012
Circa 3.000 anni fa l’uomo è stato un pesante alleato dei cambiamenti climatici: insieme ad essi ha contribuito alla scomparsa delle foreste pluviali africane, sostituite dalla savana. Lo sostiene uno studio pubblicato su Science da un gruppo dell'Istituto Francese di Ricerca per l'Esplorazione dei Mari (Ifremer), secondo cui l'arrivo in Africa Centrale dei primi agricoltori Bantu avrebbe contribuito in modo consistente alla scomparsa delle foreste pluviali.
NIGERIA, SOCIAL NETWORK INFIAMMANO GIOVANI E DEMOCRAZIA
AGIAFRO, 10 febbraio 2012
Lagos (Nigeria), 10 feb. - Con oltre 1,65 milioni di ‘tweets’ negli ultimi tre mesi del 2011, la Nigeria risulta la terza nazione africana piu’ attiva e dinamica con il mondo dell’on line. Lo rileva una ricerca effettuata da un prestigioso istituto di Nairobi, capitale del Kenya. La dinamicita’ e la dimestichezza con internet dei giovani nigeriani oramai non sorprende piu’ gli esperti, e rappresenta un fattore decisivo per l’affermazione dei diritti civili e politici nella nazione piu’ popolosa del continente (160 milioni di abitanti). La prova e’ arrivata con l’ondata di proteste e scioperi di gennaio conto il caro-vita che ha costretto il governo centrale a importanti concessioni e ha fatto pensare all’arrivo della “primavera araba” sotto il Sahara.
TV, BOOM CANDIDATI PER 'GRANDE FRATELLO AFRICANO'
AGIAFRO, 2 febbraio 2012
Pubblichiamo questa notizie con l'intento di provocare un dibattito. Vedi, oltre al testo il link indicato a piè pagina sul sito 'Big Brother’s big, bad, bold romances!' Per trasmettere le proprie opinioni utilizza 'scrivimi' nella barra dei comandi in homepage in alto a destra.
In Africa sempre più preoccupante il fenomeno delle 'terre in affitto'
R.B. Radio Vaticana 3 febbraio 2012
Le terre coltivabili del continente africano sono sempre più a rischio sfruttamento da parte delle multinazionali del settore alimentare. È la denuncia della coalizione di ong Rights and Resources Initiative, secondo la quale il fenomeno del land grabbing coinvolge ormai 35 Paesi e affama circa 428 milioni di persone.
SALUTE, MORTALITA' MALARIA CALATA DEL 33% IN DIECI ANNI
AGIAFRO, 2 febbraio 2012
In Africa la malaria fa sempre meno paura, tanto che nella maggior parte della sue nazioni non risulta piu' la prima causa di morte tra i bambini fino a cinque anni. Nell'ultimo decennio, secondo i dati elaborati dall'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms), la mortalita' per cause collegate alla malaria si e' ridotta del 33 per cento.
Nasce 'l'iPad africano', costa 228 euro
AGI, 1 febbraio 2012
Funziona bene ed e' a buon mercato il primo 'tablet' 'made in Africa' da ieri in vendita a Brazzaville e atteso entro la prima meta' di febbraio in dieci paesi dell'Africa Occidentale, ma anche in Belgio, Francia e in India. Il mitico iPad della Apple ha dunque un nuovo e inedito concorrente - spiega l'agenzia missionaria Misna, rilanciando 'Jeaune Afrique' - grazie all'inventiva dell'informatico congolese Verone Makou, consigliere per le nuove tecnologie della comunicazione del ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni di Brazzaville.
Dossier: Asmara Africa’s Secret Capital of Modern Architecture
Can the superlative „Asmara – Africa’s secret capital of modern architecture“ still be topped? There are other well-known sites of early modernist architecture, such as Tel Aviv, Israel, Miami South Be- ach, Florida, or Napier in New Zealand. However, the rich collection of early modernist architecture in the city of Asmara, the blending of a variety of modernist styles, the urban comprehensiveness of the historic perimeter, and the almost untouched, yet deteriorated, condition of the buildings is uni- que. Until Naigzy Gebremedhin, Edward Denison and Guang Yu Ren published their standard work „Asmara – Africa’s Secret Modernist City“ in 2003, this architectural world heritage was unknown or unrecognised by most historians of architecture. The goal of the Asmara Architecture Exhibition is to preserve this great architectural treasure. Once stable peace and the respect of human rights are achieved at the Horn of Africa, Eritrea’s development may benefit from a flourishing tourism.
Alla riscoperta degli esploratori italiani
di Alessandro Minelli, 29 gennaio 2012, il Sole 24 ore
Il ricordo della prima visita al Museo di Storia Naturale di Venezia è ancora vivo nella mia memoria. Rivedo le vetrine piene d'uccelli, in un lungo salone con le finestre affacciate sul Canal Grande. Rivedo i vividi colori dei molti preparati anatomici di pesci, dei quali non avrei visto uguale fino a oggi. Rivedo soprattutto la piccola stanza dominata dalla pelle di un immenso nerissimo gorilla, sormontata da una testa orribile che mi guardava minacciosa dall'alto. Ai suoi piedi, due piedi d'elefante trasformati in improbabili sgabelli. E nella grande sala successiva, semivuota e in penombra, una collezione di reperti etnografici africani, e il macabro corpo di un pigmeo. Frutto, questi ultimi reperti, delle spedizioni di Giovanni Miani, uno dei molti esploratori che nel corso dell'Ottocento si avventurarono nel Continente Nero alla ricerca delle mitiche sorgenti del Nilo. Il nuovo libro di Stefano Mazzotti è dedicato ai protagonisti italiani di quella grande stagione dell'esplorazione geografica e naturalistica. L'autore, conservatore del Museo civico di storia naturale di Ferrara, conosce bene il valore delle collezioni messe insieme da quei viaggiatori nei più remoti angoli del pianeta.
L'ALLARME Africa, morire di ritardo Da luglio 50 mila decessi per fame. Aiuti troppo lenti.
di Antonia Del Re (Lettera 43, quotidiano online, 29 gennaio 20102)
Lo stato di carestia è stato dichiarato nel luglio 2011. Da allora, nel Corno d'Africa, almeno 50 mila persone sono morte a causa della malnutrizione. Di queste, secondo l'Unicef, più di 30 mila sono bambini. E la mancanza di cibo e acqua minaccia ancora la vita di 150 mila persone. DALL'ONU 1,5 MILIARDI DI DOLLARI. Durante l’estate, gli abitanti a rischio erano 750 mila. Il numero è calato notevolmente anche grazie a 1,5 miliardi di dollari di aiuti stanziati dalle Nazioni unite, che hanno garantito cibo e assistenza alla popolazione. Tuttavia, decine di migliaia di morti pesano sulla coscienza dei governi che non hanno saputo gestire l'emergenza e che vengono accusati di un ritardo catastrofico. Un rapporto pubblicato da Oxfam (Oxford committee for famine relief) e Save the children li accusa di troppa lentezza nei soccorsi.
In Africa l'accesso a Wikipedia è gratis. Gli abbonati alla compagnia telefonica Orange non pagheranno la connessione per visitare l'enciclopedia
24 gennaio 2012, LaStampa.it
La conoscenza è potere. Per questo l’enciclopedia on-line Wikipedia ha stretto un importante accordo con la compagnia telefonica Orange per offrire in modo gratuito i contenuti del sito sui telefonini e sugli smartphone dei clienti africani e mediorientali. Gli utenti che si collegheranno a Wikipedia non dovranno pagare il costo del traffico dati della connessione.
ECONOMIA IN BIANCO & NERO
di Riccardo Barlaam, Nigrizia, dicembre 2011
L’anno che sta finendo ha visto positivi cambiamenti politici in Nord Africa e non solo. Molti paesi africani hanno registrato un buon dinamismo economico, che andrà incrementandosi. Dicembre, tempo di bilanci. Nel 2011 in Africa si sono svolte 20 elezioni politiche, con cambiamenti, in molti casi, di leader e di governi. È nata pacificamente, dopo un referendum popolare, una nuova nazione: il Sud Sudan. Certo ci sono tante difficoltà – questo numero di Nigrizia lo testimonia – ma l’indipendenza è un passo avanti per questo giovane paese, per Juba, la giovane capitale con le strade sterrate e i ministeri nei container, per la sua gente piena di entusiasmo, e per l’Africa intera.
In evidenza
Vedi l'Etiopia della fotografa Ariadne Van Zandbergen
Ariadne Van Zandbergen is a freelance wildlife and travel photographer specialised in Africa. Born and raised in Belgium she is now based in South Africa, from where she makes regular photographic trips all around the continent. Ariadne deals with all photographic queries personally, applying her specialised knowledge of Africa's wildlife, people and places to select images appropriate to any given requirements.
Viaggio in Etiopia alle sorgenti del Nilo Azzurro e alle chiese ortodosse del Lago Tana e di Lalibela (foto di Paola Pastacaldi) Cliccare su ogni foto per ingrandire
